Archivi tag: crampi intestinali

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Clementina

L’olio essenziale di clementina ha una profumazione delicata e fruttata, non è fotosensibilizzante, è ideale per profumare l’aria e dare una profumazione dolce ai cosmetici naturali. Inoltre ha un effetto rilassante e favorisce il sonno.
Citrus clementina

In questo articolo tratterò l’olio essenziale di clementina: Citrus clementina. Continua a leggere

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Angelica

L’olio essenziale di angelica è rinomato per alleviare lo stress e la fatica, viene applicato sul ventre nei massaggi per attenuare i disturbi  del transito intestinale e i gas in eccesso. Inoltre in cina è utilizzata per aumentare la fertilità.Angelica archangelica In questo articolo tratterò l’olio essenziale di AngelicaAngelica archangelica. Continua a leggere

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Achillea millefoglie

L’olio essenziale di achillea millefolium è un efficace anti infiammatorio e cicatrizzante,lenisce le screpolature e le ulcerazioni, oltre ad attenuare i sintomi dei crampi intestinali e i disturbi delle mestruazioni scarse o irregolari.
Achillea millefolium

In questo articolo tratterò l’olio essenziale di Achillea millefoglieAchillea millefolium. Continua a leggere

citrus reticulata blanco

Mandarino giallo

L’olio essenziale di mandarino giallo è ottimo per il sistema nervoso, è un potente calmante e rilassante che riduce lo stress, gli stati di panico e favorisce un sonno rigenerante. Inoltre ha un profumo dolce e floreale molto apprezzato dai bambini.
Citrus reticulata blanco

In questo articolo tratterò l’olio essenziale di mandarino giallo: Citrus reticulata blanco. Continua a leggere

Preparazione dell'Ume-sho-ban

Come si prepara l’Ume-sho-ban? Scoprilo qui!

L'ume-sho-ban

 

L’Ume-sho-ban si prepara con l’Umeboshi, la salsa di soja tamari, il tè Bancha, e lo zenzero.

Nonostante la sua forma non diluita venga considerata una salsa o condimento macrobiotico molto utile nella cura e nel trattamento delle malattie, viene spesso utilizzata diluita come bevanda curativa, e molto diluita come bevanda fresca estiva grazie alle sue proprietà  rinvigorenti e rinfrescanti.

Principali patologie trattate

Ma vediamo le sue proprietà medicinali…

L’Ume-sho-ban è molto utilizzato per il trattamento di questa serie di disturbi:

  • Mal di testa causato da un eccessivo consumo di cibi yin;
  • Disturbi di stomaco;
  • Disturbi gastrici;
  • Cattiva digestione;
  • Acidità di stomaco;
  • Crampi intestinali;
  • Reumatismi;
  • Nausea;
  • Inappetenza;
  • Stanchezza;
  • Anemia;
  • Disturbi circolatori;
  • Debolezza sanguigna;
  • Disturbi circolatori;
  • Intossicazioni da anidride carbonica
  • Formazione di gas.

Una sinergia molto interessante è rappresentata dall’aggiunta di qualche goccia di succo di zenzero, il quale rende questa bevanda maggiormente adatta ai disturbi di stomaco, nausea oltre che alla formazione di gas.

Modalità di preparazione

Istruzioni passo-passo per la preparazione dello Sho-ban:
  • Prendi la pentola che utilizzi per fare normalmente il tè, riempila di acqua e mettila sul fuoco;
  • Estrai la polpa di un Umeboshi, schiacciala e mettila in un’altra padella che anch’essa metterai sul fuoco;
  • Mentre sta cuocendo, aggiungici mezzo cucchiaino di salsa di soja tamari diluita con un po di acqua e tienila mescolata finchè non otterrai una pasta densa;
  • Prepara 1-2 cucchiaini di foglie (bancha) nelle teiera, insieme, opzionalmente, a qualche goccia di succo di zenzero;
  • Quando l’acqua bolle, spegni il fuoco attendi qualche secondo dopo di che versa 4 tazze di acqua bollente nella teiera precedentemente preparata, lasciando il tutto in infusione per 5-10 minuti;
  • A questo punto prendi ½ cucchiaino del condimento di Umeboshi preparato in precedenza e versalo in una tazza;
  • Prendi un colino e filtra il tè bollente versandolo direttamente nella tazza appena preparata con il condimento di Umeboshi;
  • Fatto questo, mescola molto bene e bevilo caldo senza l’aggiunta di dolcificanti o altro.

Al contrario della stragrande maggioranza dei tè in commercio, non occorre gettare via le foglie (Bancha) ad ogni utilizzo, ma semplicemente puoi aggiungerne sempre di nuove fino a quando non otterrai circa 2-3 cm di fondo di foglie nella teiera, solo a questo punto getta via tutto e ricomincia da capo.

Modalità di utilizzo

  • Prendi ½-1 tazza di Ume-sho-ban molto caldo al giorno finché non noti un netto miglioramento, in ogni caso, il suo uso per più di 3-4 giorni è da evitare.

Precauzioni

  • Non far bollire il Bancha direttamente, altrimenti il sapore diventerebbe troppo forte oltre che antieconomico poichè diverrebbe monouso;
  • Come già ho scritto nelle modalità di utilizzo, il suo uso continuato per più di 3-4 giorni è da escludere.
  • Questo tipo di preparato non è indicato per i bambini, in caso limita l’uso della salsa di soja tamari alla punta di un cucchiaino e non utilizzare lo zenzero.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: saporiericette.blogosfere.it)

preparazione dello sho-ban

Come si prepara lo Sho-ban? Scoprilo qui!

lo sho-ban

 

Lo sho-ban si prepara con il Bancha, la bevanda per eccellenza nell’alimentazione macrobiotica, la quale contiene poca caffeina ed ha un effetto stabilizzante oltre a favorire una corretta digestione.

Nonostante lo Sho-ban venga considerato una bevanda salata macrobiotica molto utile nella cura e nel trattamento delle malattie, il suo utilizzo non è riservato alle sole persone che presentano disturbi, infatti, se assunto da una persona sana, questo speciale tè ha un effetto rinvigorente e rinfrescante. Continua a leggere