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Lavanda di provenza Lavandula-angustifolia

Lavanda di Provenza

L’olio essenziale di lavanda di provenza è un calmante e un sedativo, favorisce il sonno, riduce lo stress, le emicranie e i dolori muscolari. Viene utilizzato spesso anche in caso di problemi cutanei tipo acne, psoriasi, eczema, ecc e per rigenerare la pelle.

Nei terreni pietrosi e soleggiati superiori agli 800 metri di quota, troviamo la lavanda di provenza o lavanda montana, la quale contiene un maggior contenuto di acetato di linalile, un olio essenziale più pregiato e più finemente profumato rispetto ai suoi simili cresciuti in un ambiente più basso e in un luogo più umido. Continua a leggere

Rosmarino verbenone Rosmarinus officinalis verbenone

Rosmarino verbenone

L’olio essenziale di rosmarino verbenone è noto per le sue proprietà rigeneranti e benefiche sul fegato. E’ inoltre un cicatrizzante e battericida, oltre ad essere un ingrediente dei trattamenti contro l’acne, l’eczema, le smagliature e le cicatrici.

E’ una pianta che da sempre è fonte di miti, leggende e tradizioni che hanno dato origine ad un gran numero di medicamenti. Il rosmarino con chemiotipo a verbenone, stimola la produzione e il flusso della bile nel caso di difficoltà digestive nel fegato e nella cistifellia. In ogni caso è sconsigliato un uso eccessivo, vista la presenza, come nel suo fratello chemiotipo a canfora, di chetoni. Continua a leggere

Geranio d'egitto Pelargonium graveolens

Geranio d’Egitto

L’olio essenziale di geranio d’egitto è un depurante e un rigenerante molto utilizzato per i problemi della pelle come le micosi, eczemi, acne, ecc. Come profumazione da ambienti ha una profumazione fiorita ottima anche come repellente per gli insetti.

Come spesso accade, il geranio utilizzato per l’estrazione dell’olio essenziale, viene spesso confuso con il geranio utilizzato per l’abbellimento di balconi e davanzali, il quale ricopre una funzione puramente decorativa.

Attualmente esistono alcuni tipi di geranei aromatici, ma solo 2 si differenziano per il loro miglior e maggior utilizzo:

  • Geranium macrorrhizum: rappresenta la miglior qualità (circa 100€/10ml);
  • Pelargonium graveolens: rappresenta la maggior quantità presente in commercio.

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bacche di ginepro Juniperus communis

Bacche di Ginepro

L’olio essenziale di ginepro è un ottimo anti-infiammatorio, anti-reumatico, anti-dolorifico, allevia i dolori reumatici, e si utilizza anche contro la cellulite e la ritenzione idrica. E’ inoltre un energetico, restituisce forza e coraggio.
Il ginepro, una pianta luminosa, prospera e vigorosa, che è stata utilizzata per scopi terapeutici, medicinali e propiziatori da molte civiltà e popolazioni fin dall’antichità. Continua a leggere

Pompelmo Citrus paradisii

Pompelmo

L’olio essenziale di pompelmo è un eccellente anti-settico che come profumaione per ambienti conferisce tono e ottimismo. Per uso cutaneo combatte la pelle a buccia d’arancia, rassoda, purifica le pelli grasse e tonifica il cuoio capelluto.

Bentornato caro lettore,

in questo articolo tratterò l’olio essenziale di Pompelmo:
Citrus paradisii. Continua a leggere

Rosmarino canfora Rosmarinus-officinalis-camphre

Rosmarino canfora

L’olio essenziale di rosmarino canfora è decontratturante ed indicato contro i crampi e gli slogamenti, oltre che per preparare i muscoli allo sforzo. E’ utilizzato diluito in un olio vegetale e massaggiato per alleviare i disturbi circolatori e i reumatismi.

E’ una pianta che da sempre è fonte di miti, leggende e tradizioni che hanno dato origine ad un gran numero di medicamenti. Continua a leggere

Finocchio dolce Foeniculum-vulgare-var-dulce

Finocchio dolce

L’olio essenziale di finocchio dolce regola il ciclo mestruale, ne allevia i dolori e riduce i disturbi della menopausa applicato sul basso ventre diluito in un olio vegetale. E’ molto efficace anche contro la cellulite.

Il termine finocchio deriva dal latino “foenum”, fieno, a causa della sottigliezza delle sue foglie e del suo profumo.

Insieme all’anice, al carvi e al cumino, il finocchio compone le “quattro semenze calde“, vale a dire dei semi che, assunti tramite tisane, o masticati crudi, venivano utilizzati sin dall’antichità per le loro proprietà digestive, antifermentative e carminative. Continua a leggere