rosmarinus officinalis ct cineole

Rosmarino

L’olio essenziale di rosmarino è un tonico delle funzioni cerebrali, combatte stanchezza, stress, mancanza di concentrazione e raffreddore, oltre ad essere un rivitalizzante nei trattamenti per capelli e viso.
rosmarinus officinalis ct cineole

In questo articolo tratterò l’olio essenziale di RosmarinoRosmarinus officinalis ct cineole.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di Rosmarino

L’olio essenziale di rosmarino viene ottenuto mediante la distillazione completa a vapore dei suoi rametti. Si presenta come un olio liquido, con una gradazione che può andare da un trasparente ad un giallo chiaro, una profumazione fresca, forte e dalle note canforate,  e presentando una densità variabile tra 0.90 e 0.92 viene considerato un olio leggero-medio con un punto di infiammabilità di 42°C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

Ossidi di terpene:

  • 1.8 – cineole: circa 45%.

Chetoni: 

  • Canfora: circa 14%.

Monoterpeni: 

  • Alfa – pinene: circa 9%;
  • Beta – pinene: circa 5%.

Monoterpenoli: 

  • Borneolo: circa 3%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Potente mucolitico: fluidificante per il muco;
  • Potente anticatarrale: previene o tratta alcune manifestazioni catarrali;
  • Potente espettorante: facilita e promuove l’espettorazione di secrezioni bronchiali;
  • Potente antibatterico: impedisce lo sviluppo dei batteri e tratta quelli presenti;
  • Potente antimicotico: tratta le micosi cutanee;
  • Energizzante: stimola la ripresa energetica dell’organismo.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Bronchiti; 
  • Otiti;
  • Sinusiti; 
  • Cistite;
  • Candida; 
  • Affezioni polmonari;
  • Stanchezza cronica; 
  • Astenia; 
  • Stanchezza fisica; 
  • Stanchezza mentale; 
  • Dispepsia; 
  • Digestione difficile; 
  • Fermentazioni enterocoliche;
  • Capelli stanchi; 
  • Forfora; 
  • Perdita di capelli.

Precauzioni

  • E’ sconsigliato durante i primi tre mesi di gravidanza;
  • Allo stato puro può essere irritante per la pelle (dermocaustico), quindi diluiscilo sempre in un olio vegetale;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Evita di utilizzarlo in dosaggi superiori a quelli indicati;
  • Evitane il contatto con gli occhi;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): citronellolo, geraniolo, linalolo, e, in misura minore, citrale (nerale e geraniale) limonene, e in misura minore, linalolo;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: aromaticwisdominstitute.com)

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