Ylang ylag Cananga odorata

Ylang ylang

L’olio essenziale di ylang-ylang è un tonico, afrodisiaco, contrasta gli stati di depressione ed eccitabilità. E’ particolarmente apprezzato come aroma per gli ambienti con il suo profumo zuccherino.

Bentornato caro lettore,

in questo articolo tratterò l’olio essenziale di Ylang ylang:
Cananga odorata.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di ylang ylang?

L’olio essenziale di ylang ylang viene ottenuto mediante la distillazione completa a vapore dei suoi fiori.

Si presenta come un olio lattiginoso chiaro, con una gradazione che può variare dal giallo chiaro al giallo scuro, con una profumazione caratteristica floereale esotica, e presentando una densità variabile di circa 0.90 – 0.93 viene considerato un olio leggero o pesante, con un punto di infiammabilità di 80 °C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

  • Germacrene – D: circa 22%;
  • Beta – cariofillene: circa 15%;
  • Alfa – farnesene: circa 13%;
  • Benzil benzoato: circa 7%;
  • Acetato di geranile: circa 6%;
  • Delta – cadinene: circa 4%;
  • Alfa – umulene: circa 4%;
  • Linalolo: circa 3%;
  • Gamma – murolene: circa 2%;
  • Alfa – cadinolo: circa 2%;
  • Acetato di farnesile: circa 2%;
  • Farnesolo: circa 2%;
  • Benzil salicilato: circa 1.5%;
  • Gamma – cadinene: circa 1%;
  • Epi – alfa – murololo: circa 1%;
  • Epi – alfa – cadinolo: circa 0.7%;
  • Geraniolo: circa 0.7%;
  • Beta – elemene: circa 0.6%;
  • p – cresolo – metil etere: circa 0.6%;
  • Biciclogermacrene: circa 0.5%;
  • Beta – copaene: circa 0.5%;
  • Acetato benzilico: circa 0.4%;
  • Cadinene – 1,4 – diene: circa 0.3%;
  • Eugenolo: circa 0.3%;
  • 1 – epi – cubenolo: circa 0.3%;
  • Benzoato di metile: circa 0.2%;
  • e – beta – farnesene: circa 0.2%;
  • Alfa – cadinene: circa 0.2%;
  • Alfa – cubebene: circa 0.2%;
  • Farnesolo: circa 0.2%;
  • Alfa – copaene: circa 0.2%;
  • E – nerolidolo: circa 0.1%;
  • Geranile benzoato: circa 0.1%;
  • Alfa – pinene: circa 0.1%;
  • Elemolo: circa 0.06%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Anti infiammatorio: combatte la congestione legata ad un processo infiammatorio;
  • Tonico nervoso:  tonifica il sistema nervoso ed il suo funzionamento;
  • Sedativo: aiuta a diminuire lo stato ansioso;
  • Ipotensivo: sollecita l’abbassamento della pressione arteriosa;
  • Antispasmodico: rimuove o mitiga gli spasmi della muscolatura liscia;
  • Stimolante respiratorio: stimola il funzionamento dell’apparato respiratorio;
  • Cardiotonico: regolarizza la funzionalità cardiaca;
  • Tonico: dona tono, forza e vigore all’organismo;
  • Afrodisiaco: aumenta il desiderio ed il piacere sessuale;
  • Antidepressivo: allevia gli stati depressivi;
  • Antiaritmico: Tratta le aritmie cardiache;
  • Rigenerante cutaneo: favorisce la rigenerazione cutanea;
  • Antisettico: previene e combatte le infezioni;
  • Rigenerante cellulare: favorisce la rigenerazione cellulare;
  • Tonico sessuale: tonifica il sistema sessuale ed il suo funzionamento;
  • Seboregolatore: aiuta a dimunuire l’eccessiva secrezione di sebo.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Micosi cutanee;
  • Scabbia; 
  • Patologie spasmodiche; 
  • Tachicardia; 
  • Ipertensione; 
  • Stress; 
  • Agitazione; 
  • Insonnia; 
  • Ansia; 
  • Panico; 
  • Depressione; 
  • Astenia sessuale; 
  • Impotenza;
  • Frigidità.

Precauzioni

  • Evita il suo utilizzo puro se hai una pelle sensibile, in caso diluiscilo in un olio vegetale;
  • E’ sconsigliato per le donne nei primi 3 mesi di gravidanza;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): benzil benzoato, e in misura minore, linalolo, farnesolo, geraniolo, eugenolo, salicilato benzilico, limonene;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: www.essenziali.net)

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