Menta piperita Mentha-piperita

Menta piperita

L’olio essenziale di Menta piperita libera il naso, oltre a rinfrescare e rinvigorire. E’ un anestetico, dà sollievo al prurito e all’herpes. E’ inoltre utile per il mal di viaggio, e nausee, l’emicrania e il mal di testa.

Bentornato caro lettore,

in questo articolo tratterò l’olio essenziale di Menta piperita:
Mentha piperita.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di menta piperita?

L’olio essenziale di menta piperita viene ottenuto mediante la distillazione completa a vapore di tutta la parte aerea.

Si presenta come un olio liquido chiaro, con una gradazione che può variare dal giallo chiaro all’incolore, con una profumazione caratteristica fresca di menta, e presentando una densità variabile di circa 0.90 – 0.91 viene considerato un olio leggero, con un punto di infiammabilità di 67 °C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

  • Mentolo: circa 40%;
  • Mentone: circa 23%;
  • Isomenthone: circa 9%;
  • Limonene: circa 5%;
  • Metil acetato: circa 4%;
  • 1, 8 – cineole: circa 3%;
  • Beta – ceriofillene: circa 1.5%;
  • Beta – pinene: circa 1%;
  • Mentofurano: circa 1%;
  • Alfa – pinene: circa 1%;
  • Germacrene – D: circa 1%;
  • Pulegone: circa 1%;
  • Piperitone: circa 1%;
  • Z – beta – ocimene: circa 0.5%;
  • Mircene: circa 0.4%;
  • Sabinene: circa 0.4%;
  • Biciclogermacrene: circa 0.4%;
  • Neomentolo: circa 0.3%;
  • Beta – burbonene: circa 03%;
  • Linalolo: circa 0.2%;
  • Idrato cis – sabinene: circa 0.2%;
  • Acetato neometile: 0.2%;
  • E – beta – ocimene: circa 0.2%;
  • Viridiflorolo: circa 0.1%;
  • Paracimeni: circa 0.1%;
  • Terpinene: circa 0.1%;
  • Beta – elemene: circa 0.1%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Cardiotonico: regolarizza la funzionalità cardiaca;
  • Tonico: dona tono, forza e vigore all’organismo;
  • Stimolante digestivo: stimola il funzionamento dell’apparato digestivo;
  • Stimolante del pancreas: stimola il funzionamento del pancreas;
  • Tonico nervoso:  tonifica il sistema nervoso ed il suo funzionamento;
  • Decongestionante nasale: combatte o elimina la congestione nasale, liberando il naso;
  • Decongestionante epatico: combatte o elimina la congestione legata al fegato;
  • Decongestionante prostatico: combatte o elimina la congestione legata alla prostata;
  • Analgesico: dissolve o mitiga il dolore;
  • Antipruriginoso: tratta gli stati di prurito;
  • Antibatterico: impedisce lo sviluppo dei batteri e tratta quelli presenti;
  • Antimicotico: tratta le micosi cutanee;
  • Anti infiammatorio: combatte la congestione legata ad un processo infiammatorio;
  • Anti infiammatorio urinario: combatte la congestione legata ad un processo infiammatorio del sistema urinario;
  • Anticatarrale: previene o tratta alcune manifestazioni catarrali;
  • Espettorante: facilita e promuove l’espettorazione di secrezioni bronchiali;
  • Mucolitico: fluidificante per il muco;
  • Emmenagogo: stimola le mestruazioni naturalmente.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Insufficienza epatopancreatica;
  • Epatite virale;
  • Cirrosi;
  • Colica biliare;
  • Indigestione;
  • Dispepsia;
  • Nausea;
  • Vomito;
  • Flatulenza;
  • Cinetosi;
  • Vertigini;
  • Nevralgia;
  • Sciatica;
  • Artrite;
  • Reumatismi;
  • Tendiniti;
  • Emicranie;
  • Mal di testa;
  • Herpes;
  • Neurite;
  • Malaria;
  • Rinite;
  • Sinusite;
  • Otite;
  • Cistite;
  • Colite;
  • Prostatite;
  • Prurito;
  • Orticaria;
  • Eczema;
  • Varicella;
  • Ipotensione;
  • Trauma;
  • Astenia fisica;
  • Astenia mentale;
  • Astenia sessuale.

Precauzioni

  • E’ irritante, ed causa un effetto di forte raffreddamento: diluiscilo fino al 30% in olio vegetale;
  • Non utilizzare mai l’olio di menta diluito nell’acqua del bagno;
  • E’ sconsigliato per le donne in gravidanza, allattamento, nei pazienti epilettici, anziani e bambini sotto i 6 anni;
  • E’ severamente vietato nei neonati con età inferiore ai 30 MESI (per via della tossicità nell’applicazione cutanea: può dare causare congestione nasale o arresto respiratorio);
  • Evita gli usi prolungati senza il consiglio di aroma terapeuta o senza ricetta;
  • Non applicarlo troppo vicino agli occhi ed evitane il contatto con essi;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): limonene, linalolo;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: freebigpictures.com)

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