Lavanda di provenza Lavandula-angustifolia

Lavanda di Provenza

L’olio essenziale di lavanda di provenza è un calmante e un sedativo, favorisce il sonno, riduce lo stress, le emicranie e i dolori muscolari. Viene utilizzato spesso anche in caso di problemi cutanei tipo acne, psoriasi, eczema, ecc e per rigenerare la pelle.

Nei terreni pietrosi e soleggiati superiori agli 800 metri di quota, troviamo la lavanda di provenza o lavanda montana, la quale contiene un maggior contenuto di acetato di linalile, un olio essenziale più pregiato e più finemente profumato rispetto ai suoi simili cresciuti in un ambiente più basso e in un luogo più umido.

In genere quando si parla di lavanda dovrebbe risaltarti nella mente anche il rosmarino, per il fatto che entrambe queste piante appartengono alla famiglia della Labiate, e sono ritenuti legati tra loro per molti aspetti, in quanto rappresentano le due polarità:

  • La lavanda: rappresenta la polarità lunare;
  • Il rosmarino: rappresenta la polarità solare.

Ecco alcune caratteristiche a confronto che risaltano le diverse polarità:

  • Il portamento della pianta del rosmarino si presenta come un cespuglio dai rami rigidi, raccolti e pieni di vigore, mentre quello della lavanda si compone con lunghi steli rivolti verso l’alto, terminanti con lunghe spighe di fiori;
  • Il rosmarino emana principalmente una forza intensa e passionale, mentre la lavanda emana un senso di pace e di dolcezza.

I campi coltivati per la produzione della lavanda donano uno spettacolare spettro di colori, date le numerose varietà che vanno dal rosa pallido, fino alle gradazioni del viola e del blu, fornendo pure un “luogo di incontro” per moltissimi insetti tra cui le api, e le numerosissime farfalle, che vengono richiamate dai profumi quieti e puri prodotti da tutti quei fiori.

Il nome lavanda deriva dal latino “lavandus”, una coniugazione del verbo lavare, poichè i fiori venivano utilizzati spesso come aromatizzatori per l’acqua utilizzata per lavare sia il corpo, sia i vestiti, oltre a fungere anche da insettifugo durante l’asciugatura.

Queste tradizioni o procedure sono tutt’ora utilizzate poichè il suo profumo continua a richiamare le note della purezza e della pulizia mentre il delicato blu-lilla richiama un forte senso di serenità; proprio per questo motivo vengono utilizzate maggiormente come:

  • Come profumatori di lenzuoli e biancheria;
  • Come aromatizzatori per la casa;
  • Come aromi per i preparati cosmetici;
  • E molto altro…

Passando a diversi altri usi troviamo inoltre:

  • La lavanda è stata messa in relazione alla virtù e alla purezza dell’anima nel momento del battesimo;
  • La spiga veniva considerata un amuleto per proteggere dalle disgrazie, oltre a favorire prosperità e fecondità;
  • La pianta è inoltre il simbolo della femminilità.

Ti sei mai chiesta il motivo per cui i sacchettini profumati che si utilizzano nei matrimoni sono aromatizzati alla lavanda?

Questa tradizione non è a caso e fa parte dell’influenza sulla personalità femminile, per questo non è utilizzata solo per le sue note proprietà insettifughe e aromatiche ma conserva un significato più profondo, in quanto la lavanda, essendo sotto il governo della luna, è in realtà una vera pianta femminile.

Le sue spighe delicate di fiorellini chiusi richiama l’immagine di una donna ancora nel bocciolo della sua bellezza, così come erano le giovani che un tempo, ancora adolescenti, andavano in spose passando dalla casa del padre a quella del marito, dove avrebbero dovuto, nel minor tempo possibile “maturare” dal punto di vista fisico, affettivo e sessuale, assumendo il ruolo di padrona di casa, moglie e madre.

Le sue spighe conservate in mezzo alla biancheria e alle lenzuola, con il loro profumo equilibrante e rafforzante, avrebbero accompagnato queste giovani donne in questo difficile cambiamento esistenziale, aiutandole a superare le eventuali paure dovute al cambio di ruolo e alle crescenti responsabilità, favorendo la loro maturazione psicosessuale.

Questo ruolo di protettrice femminile lo si ritrova anche in culture diverse da quella occidentale, come ad esempio in Kabiria, dove le donne attribuiscono alla lavanda la proprietà di proteggerle e preservarle dai possibili maltrattamenti da parte del marito.

Bentornato caro lettore,

in questo articolo tratterò l’olio essenziale di Lavanda di Provenza: Lavandula angustifolia.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di Lavanda di provenza?

L’olio essenziale di lavanda di provenza viene ottenuto mediante la distillazione completa a vapore delle sommità fiorite.

Si presenta come un olio liquido chiaro, con una gradazione giallo paglierino, con una profumazione tipica fresca, dolce, erbacea e floreale, e presentando una densità variabile compresa tra 0,88-0,89 viene considerato un olio leggerissimo, con un punto di infiammabilità di 68 °C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

  • Acetato di linalile – circa 35%;
  • Linalolo – circa 30%;
  • (Z)-beta-ocimene – circa 5%;
  • Lavandulyl acetate – circa 4%;
  • (E)-beta-ocimene – circa 3.5%;
  • Terpinene-4-olo – circa 3%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Tonico nervoso:  tonifica il sistema nervoso ed il suo funzionamento;
  • Anti-infiammatorio: combatte la congestione legata ad un processo infiammatorio;
  • Antispasmodico: rimuove o mitiga gli spasmi della muscolatura liscia;
  • Potente analgesico: dissolve o mitiga il dolore;
  • Cicatrizzante: favorisce la cicatrizzazione;
  • Rilassante: aiuta a diminuire la tensione fisica;
  • Antidepressivo: allevia gli stati depressivi;
  • Antisettico: previene e combatte le infezioni;
  • Antireumatico: previene e tratta le manifestazioni reumatiche;
  • Ipotensivo: sollecita l’abbassamento della pressione arteriosa;
  • Sudorifero: sollecita la secrezione del sudore;
  • Diuretico: favorisce il processo di diuresi;
  • Colagogo: aumenta e regolarizza la produzione di bile;
  • Sedativo: aiuta a diminuire lo stato ansioso;
  • Cardiotonico: regolarizza la funzionalità cardiaca;
  • Rigenerante cutaneo: favorisce la rigenerazione cutanea;
  • Insettifugo: repellente per gli insetti.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Nervosismo; 
  • Disturbi del sonno; 
  • Depressione; 
  • Stress; 
  • Cefalea; 
  • Spasmi; 
  • Dolori muscolari; 
  • Reumatismi; 
  • Sciatalgie; 
  • Ipertensione; 
  • Acne; 
  • Piccole ferite; 
  • Piccole ustioni; 
  • Arrossamenti; 
  • Micosi cutanee; 
  • Forfora; 
  • Punture di insetto; 
  • Psoriasi; 
  • Nausea;
  • Influenza; 
  • Tosse;
  • Vertigini;
  • Mestruazioni dolorose; 
  • Infiammazioni vaginali; 
  • Allergie; 
  • Eczemi; 
  • Prurito; 
  • Piaghe da decubito; 
  • Ulcere; 
  • Smagliature; 
  • Insonnia; 
  • Irritabilità;
  • Ansia; 
  • Crampi;
  • Contratture; 
  • Tachicardia.

Precauzioni 

  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): linalolo, e in misura minore limonene;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: commons.wikimedia.org)

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