Cajeput Melaleuca-cajuputii-leucadendron

Cajeput

L’olio essenziale di cajeput è un purificante e è molto efficace contro le infezioni delle vie respiratorie, per il quale viene usato in massaggio sul torace. E’ inoltre un decongestionante venoso e un tonico della pelle.

E’ una pianta melaleuca derivante dalla famiglia delle mirtacee, e come altri oli essenziali derivanti da tale famiglia, come ad esempio il tea tree, nelle sue note conserva potenti proprietà antisettiche utili per combattere e prevenire la malattie infettive.

Il nome Cajeput deriva dal maltese “Kyu put” che significa “albero bianco“, a causa del colore  della sua corteccia mentre dalle sue foglie si estrae il pregiato olio utilizzato specialmente a Giava e in Malesia nella medicina popolare.

Solo dopo la metà del ‘700 vediamo la sua diffusione in europa, a seguito delle conquiste olandesi nelle isole molucche, le quali fecero iniziare il commercio tramite le importazioni.

Bentornato caro lettore,

in questo articolo tratterò l’olio essenziale di Cajeput:
Melaleuca cajuputii leucadendron.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di Cajeput?

L’olio essenziale di cajeput viene ottenuto mediante la distillazione stripping a vapore delle foglie.

Si presenta come un olio liquido chiaro, con una gradazione che può variare dal trasparente al giallo chiaro al verde, con una profumazione tipica fresca e piacevole, e presentando una densità variabile compresa tra 0,90-0,92, con un punto di infiammabilità di 48 °C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

  • 1,8-cineolo – circa 60%;
  • Alfaterpineolo – circa 15%;
  • Limonene – circa 5%;
  • Linalolo – circa 3%;
  • Alfa-pinene – circa 2%;
  • Mircene – circa 1.5%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Potente antisettico: previene e combatte le infezioni;
  • Antivirale: combatte le infezioni;
  • Antireumatico: previene e tratta le manifestazioni reumatiche;
  • Antispasmodico: rimuove o mitiga gli spasmi della muscolatura liscia;
  • Tonico: dona tono, forza e vigore all’organismo;
  • Espettorante: facilita e promuove l’espettorazione di secrezioni bronchiali;
  • Febbrifugo: favorisce la diminuzione della febbre;
  • Sudorifero: sollecita la secrezione del sudore;
  • Antinevralgico: dissolve o mitiga i dolori nevralgici;
  • Analgesico debole: dissolve o mitiga il dolore;
  • Antidiarroico: inibisce o mitiga il disturbo della diarrea;
  • Decongestionante venoso: aiuta a normalizzare l’aflusso venoso;
  • Vermifugo: aiuta ad espellere i parassiti intestinali;
  • Insettifugo: repellente per gli insetti;
  • Anticatarrale: previene o tratta alcune manifestazioni catarrali;

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Asma;
  • Malattie respiratorie;
  • Bronchite;
  • Faringite;
  • Tubercolosi;
  • Infezioni urinarie;
  • Cistiti;
  • Uretriti;
  • Dolori reumatici;
  • Dolori muscolari;
  • Dolori articolari;
  • Gotta;
  • Sciatica;
  • Mal di denti;
  • Mal di orecchie;
  • Laringiti;
  • Sinusiti;
  • Psoriasi;
  • Acne;
  • Piccoli tagli;
  • Herpes;
  • Herpes genitale;
  • Displasia cervicale;
  • Vene varicose;
  • Emorroidi;
  • Dissenteria;
  • Stasi venosa;
  • Punture di insetto;
  • Verruche.

Precauzioni

  • E’ sconsigliato per le donne durante i primi 3 mesi di gravidanza;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): limonene, linalolo;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

Versione 09/2014

(fonte immagine: en.wikipedia.org)

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