bacche di ginepro Juniperus communis

Bacche di Ginepro

L’olio essenziale di ginepro è un ottimo anti-infiammatorio, anti-reumatico, anti-dolorifico, allevia i dolori reumatici, e si utilizza anche contro la cellulite e la ritenzione idrica. E’ inoltre un energetico, restituisce forza e coraggio.
Il ginepro, una pianta luminosa, prospera e vigorosa, che è stata utilizzata per scopi terapeutici, medicinali e propiziatori da molte civiltà e popolazioni fin dall’antichità.

Secondo le diverse tradizioni, il ginepro è associato alla protezione, alla purificazione, al riconoscimento delle proprie debolezze e al pentimento del cuore, come il suo legno rappresenta la croce del Cristo, così la sua cenere veniva considerata simbolo dell’umiltà dell’uomo dinanzi a Dio.

Come altre piante “saturnine”, rappresenta il confine che bisogna superare perchè possa avvenire la purificazione e la rinascita.

juniperus communis

Bentornato caro lettore,

in questo articolo tratterò l’olio essenziale di bacche di Ginepro:
Juniperus communis ssp. communis.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

La sua storia

Come veniva usato nell’antichità

Gli antichi avevano classificato il ginepro come pianta “atra”, vale a dire “pianta nera”, pianta funeraria, poichè secondo le credenze, la sua influenza si estendeva al di là del visibile. Per questo motivo trovava e trova impiego nelle cerimonie propiziatorie e magiche, oltre che negli incantesimi d’amore.

  • Gli egiziani utilizzavano l’olio di ginepro, o le bacche mescolate con il sale per i loro rituali di mummificazione e non solo, come testimoniano numerose ricette a base di ginepro citate negli antichi papiri;
  • I greci chiamavano la pianta “arkèuthos” da arkèo “allontanare, respingere il pericolo”, un nome che rispecchia e racchiude le sue ottime proprietà protettive sie fisiche, che spirituali. Nella loro tradizione l’incenso prodotto dalla combustione dei rami veniva offerto alle divinità degli inferi, consacrato alle Erinni, divinità femminili che rappresentavano la vendetta e la personificazione dei rimorsi che tormentano la coscienza quando si mette al servizio delle forze del male;
  • I pagani avevano l’usanza di appendere i rami di ginepro in difesa di incantesimi e malattie;
  • I cristiani presero parti di alcune usanze pagane tra cui il bruciare o appendere rami di ginepro durante le festività natalizie, dopo essere state benedette in chiesa, come impronta di una leggenda medioevale (attribuita anche ad altre piante), secondo la quale avrebbe protetto la sacra famiglia, nascondendola dai soldati di erode. La madonna riconoscente avrebbe benedetto il ginepro, predicendogli l’onore di fornire il legno per la croce del Cristo.

Il suo legno veniva e viene utilizzato come materiale da costruzione, per la sua resistenza e per la sua “immunità” ai tarli, mentre i suoi rami venivano fumigati per la loro capacità di tenere lontani gli spiriti maligni (come credenza popolare), i serpenti, e le malattie, come testimoniano le pratiche utilizzate negli ospedali francesi del XIX secolo per prevenire la propagazione delle epidemie.

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di bacche di ginepro?

L’olio essenziale di bacche di ginepro viene ottenuto mediante la distillazione a corrente di vapore dei suoi frutti, vale a dire, come dice il titolo, dalle sue bacche. Si presenta come un olio liquido chiaro con un colore che può variare dal trasparente al giallo-verde, e con la profumazione legnosa, caratteristica.

Presentando una densità di 0,86 – 0,87 viene considerato un olio leggerissimo, con un punto di infiammabilità di 41 °C.
composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

  • alfa-pinene – 50%;
  • mircene – 20%;
  • limonene – 13%;
  • cedrol – 2,5%;
  • germacrene – 1,54%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Antireumatico: previene e cura le manifestazioni reumatiche;
  • Analgesico: Dissolve o mitiga il dolore;
  • Anti-infiammatorio: combatte la congestione legata ad un processo infiammatorio;
  • Diuretico: favorisce il processo di diuresi;
  • Digestivo: aiuta e favorisce la digestione;
  • Antisettico: previene e combatte le infezioni;
  • Anticatarrale: previene o tratta alcune manifestazioni catarrali;
  • Espettorante: facilita e promuove l’espettorazione di secrezioni bronchiali;
  • Antiartritico: combatte le artropatie;
  • Tonico del sistema nervoso: tonifica il sistema nervoso ed il suo funzionamento;
  • Stimolante: stimola in funzionamento del fisico;
  • Antispasmodico: rimuove o mitiga gli spasmi della muscolatura liscia;
  • Cicatrizzante: favorisce la cicatrizzazione;
  • Sudorifero: sollecita la secrezione del sudore;
  • Astringente: restringe i pori della pelle;
  • Depurativo: depura e disintossica il fisico;
  • Drenante: favorisce il drenaggio dei liquidi di ristagno;
  • Antiparassitario: combatte i parassiti;
  • Stimolante delle mestruazioni: stimola le mestruazioni.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Artrite;
  • Gotta;
  • Neurite;
  • Sciatica;
  • Cellulite;
  • Colite spastica;
  • Enterocolite;
  • Eczemi;
  • Herpes;
  • Seborrea;
  • Reumatismi;
  • Obesità;
  • Acne;
  • Caduta dei capelli;
  • Raffreddore;
  • Influenza;
  • Tosse;
  • Cistite;
  • Dismenorrea;
  • Amenorrea;
  • Stress;
  • Ansia.

Precauzioni

  • E’ sconsigliato per le donne in gravidanza e il suo utilizzo su persone che presentano disturbi e malattie renali;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): limonene;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

Versione 08/2014

(fonte immagine: www.findazionevillafabri.org/osservatorio/)

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