citrus limonum

Limone

L’olio essenziale di limone è indicato per le pelli grasse, i trattamenti dimagranti, per le unghie fragili. In aromaterapia è utilizzato come tonico e purificante dell’aria, la sua profumazione delicata e fruttata lo rendono molto gradito.

Citrus limonumIn questo articolo tratterò l’olio essenziale di Limone: Citrus limonum.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di Limone?

L’olio essenziale di limone viene ottenuto mediante la spremitura a freddo della sua buccia.

Si presenta come un olio liquido, con una gradazione color giallo verde, con una profumazione caratteristica fruttata e piacevole di limone, e presentando una densità variabile tra 0.84 e 0.87 viene considerato un olio leggerissimo, con un punto di infiammabilità di 48°C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

Monoterpeni:

  • Limonene: circa 65%;
  • Beta-pinene: circa 12%;
  • Gamma-terpinene: circa 9%;
  • Sabinene: circa 2%;
  • Alfa-pinene: circa 2%;
  • Mircene: circa 1.5%;
  • Terpinolene: circa 0.4%;
  • Alfa-thujene: circa 0.4%.

Aldeidi:

  • Geraniale: circa 2%;
  • Nerale: circa 0.9%.

Esteri terpenici:

  • Acetato di nerile: circa 0.5%;
  • Acetato di geranile: circa 0.4%.

Sesquiterpeni:

  • Beta-besabolene: circa 0.5%;
  • Alfa trans-bergamoptene: circa 0.3%.

Monoterpenoli:

  • Linalolo: circa 0.1%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Immunostimolante: stimola il funzionamento del sistema immunitario;
  • Stimolante metabolico: stimola il corretto funzionamento metabolico;
  • Tonico nervoso:  tonifica il sistema nervoso ed il suo funzionamento;
  • Antisettico: previene e combatte le infezioni;
  • Antibatterico: impedisce lo sviluppo dei batteri e tratta quelli presenti;
  • Antivirale: combatte i virus;
  • Tonico digestivo: dona tono, forza e vigore alla muscolatura dell’apparato digestivo;
  • Carminativo: rimuove o mitiga la presenza di gas all’interno del tratto intestinale;
  • Depurativo: depura e disintossica il fisico;
  • Antiossidante: ritarda o inibisce i processi di ossidazione della pelle;
  • Astringente: restringe i pori della pelle.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Stanchezza generale;
  • Perdita di concentrazione;
  • Fatica;
  • Malattie infettive;
  • Epidemie;
  • Affaticamento epatico;
  • Affaticamento pancreatico;
  • Digestione lenta;
  • Obesità;
  • Cellulite;
  • Drenaggio linfatico;
  • Invecchiamento cutaneo;
  • Ipertensione;
  • Arteriosclerosi;
  • Fragilità capillare;
  • Rughe;
  • Flebiti;
  • Emorroidi;
  • Stasi venosa;
  • Gambe pensanti;
  • Pelle grassa;
  • Eruzioni cutanee;
  • Foruncoli;
  • Verruche;
  • Herpes;
  • Punti neri;
  • Pelle sensibile;
  • Rosacea;
  • Congelamento;
  • Unghie fragili.

Precauzioni

  • Questo olio è fotosensibilizzante. Non applicarlo subito prima di un’esposizione al sole;
  • E’ sconsigliato durante i primi tre mesi di gravidanza;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Evitare il contatto con gli occhi;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): limonene, linalolo, e in misura minore citrale (geraniale e nerale);
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: www.uniprot.org)

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