coriandrum-sativum

coriandolo

L’olio essenziale di coriandolo è molto rinvigorente, si utilizza come stimolante della memoria e per contrastare la stanchezza fisica e mentale. E’ inoltre uno stimolante digestivo diluito in olio vegetale e massaggiato sull’addome.
coriandrum sativum

In questo articolo tratterò l’olio essenziale di coriandoloCoriandrum sativum.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di coriandolo?

L’olio essenziale di coriandolo viene ottenuto mediante la distillazione completa a vapore dei suoi semi. Si presenta come un olio liquido, con una gradazione color giallo, con una profumazione aromatica, speziata, dolce e presentando una densità variabile tra 0.86 e 0.88 viene considerato un olio leggerissimo con un punto di infiammabilità di 60°C.

composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

Monoterpenoli:

  • Linalolo: circa 63%.

Monoterpeni:

  • Alfa – pinene: circa 9%;
  • Gamma – pinene: circa 6%;
  • Limonene: circa 4%.

Chetoni: 

  • Canfora: circa 6%.

Esteri terpenici:

  • Acetato di geranile: circa 3%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Potente tonico digestivo:  dona tono, forza e vigore alla muscolatura dell’apparato digestivo;
  • Potente antibatterico: impedisce lo sviluppo dei batteri e tratta quelli presenti;
  • Potente antivirale: combatte i virus;
  • Antimicotico: tratta le micosi cutanee;
  • Tonico: dona tono, vigore e forza all’organismo;
  • Analgesico: dissolve o mitiga il dolore.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Digestione difficile; 
  • Gonfiore addominale;
  • Flatulenza; 
  • Indigestione; 
  • Digestione lenta;
  • Dolori reumatici; 
  • Dolori articolari; 
  • Artrosi; 
  • Infezioni virali;
  • Infezioni batteriche;
  • Infezioni respiratorie;
  • Infezioni digestive; 
  • Infezioni urinarie;
  • Stanchezza;
  • Eccitazione; 
  • Disturbi del sonno; 
  • Insonnia.

Precauzioni

  • E’ sconsigliato durante i primi tre mesi di gravidanza;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Il suo uso per via orale è riservato ai terapeuti;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): limonene, linalolo, geraniolo;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: es.wikipedia.org)

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