citrus-clementina

Clementina

L’olio essenziale di clementina ha una profumazione delicata e fruttata, non è fotosensibilizzante, è ideale per profumare l’aria e dare una profumazione dolce ai cosmetici naturali. Inoltre ha un effetto rilassante e favorisce il sonno.
Citrus clementina

In questo articolo tratterò l’olio essenziale di clementina: Citrus clementina.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di clementina

L’olio essenziale di clementina viene ottenuto mediante la spremitura a freddo della sua buccia. Si presenta come un olio liquido, con una gradazione di colore trasparente, una profumazione caratteristica dolce, fruttata e presentando una densità variabile di 0.86 viene considerato un olio leggerissimo con un punto di infiammabilità di 49°C.

composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

Monoterpeni:

  • Limonene: circa 95%;
  • Mircene: circa 2%.

Aldeidi:

  • Alfa – sinensale: circa 0.2%;
  • N – decanale: circa 0,1%;
  • Beta – sinensale: circa 0,1%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Potente sedativo: aiuta a diminuire lo stato ansioso;
  • Potente rilassante: aiuta a diminuire la tensione fisica;
  • Potente antispasmodico: rimuove o mitiga gli spasmi della muscolatura liscia;
  • Tonico digestivo: dona tono, forza e vigore alla muscolatura dell’apparato digestivo;
  • Lassativo: ha un effetto purgante;
  • Carminativo: rimuove o mitiga la presenza di gas all’interno del tratto intestinale;
  • Antisettico: previene e combatte le infezioni;
  • Purificante: libera dalle impurità cutenee;
  • Stimolante digestivo: stimola il funzionamento dell’apparato digestivo;
  • Stimolante epatico: stimola il funzionamento del fegato.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Insonnia; 
  • Ansia; 
  • Tensione nervosa; 
  • Stress; 
  • Nervosismo; 
  • Depressione; 
  • Dispepsia; 
  • Singhiozzo; 
  • Coliche; 
  • Crampi intestinali; 
  • Flatulenza; 
  • Acne;
  • Seborrea; 
  • Ritenzione idrica; 
  • Cellulite; 
  • Pelle grassa; 
  • Smagliature; 
  • Verruche.

Precauzioni

  • E’ sconsigliato durante i primi tre mesi di gravidanza;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Il suo uso per via orale è riservato ai terapeuti;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): limonene, e linalolo in misura minore;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

Se ti è piaciuto l’articolo ricordati di mettere “mi piace” e di seguire gli altri articoli.

Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: commons.wikipedia.org)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *