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Guida alla preparazione dei macerati glicerici

Guida alla preparazione dei macerati glicerici

I macerati glicerici rappresentano il principale processo estrattivo della gemmoterapia, per questo motivo vengono anche chiamati “gemmoderivati” o “gemmoterapici”.

Il nome tende a far pensare che le uniche materie prime adoperate siano le gemme, ma la realtà è che i macerati glicerici possono essere ricavati anche da:

  • Giovani getti;
  • Giovani radici;
  • Altri tessuti embrionali freschi, chiamati anche “meristematici”.
I componenti principali

Tutte queste parti qui sopra elencate sono ricche di:

  • Enzimi;
  • Proteine;
  • Acidi nucleici;
  • Auxine;
  • giberelline;
  • Fattori di crescita.
Il metodo di estrazione da una materia prima vegetale

Nonostante i macerati glicerici, secondo la Farmacopea Europea, vengano definiti “preparazioni liquide ottenute da materie prime di origine vegetale, animale o umana utilizzando glicerolo o una miscela di glicerolo e alcol di titolo appropriato o una miscela di glicerolo e una soluzione di sodio cloruro a concentrazione appropriata”, in questo articolo tratterò solo il metodo di estrazione a partire da una materia prima vegetale.

Tutto il processo comincia con la raccolta effettuata in primavera.
Ecco qui la lista delle mansioni necessarie:

  • In primo luogo determina il grado di umidità di un campione di materia prima vegetale;
  • In base a questo risultato, metti a macerare per 21 giorni i tessuti embrionali freschi in una miscela composta da parti uguali di alcol e glicerina, il tutto pari a 20 volte il peso del vegetale disidratato;
  • Al termine di questo periodo decanta e filtra il preparato;
  • Pressa il residuo vegetale con l’aiuto di un estrattore o uno schiacciapatate;
  • Dopodiché unisci il liquido risultante al primo filtrato;
  • Ora non ti resta che lasciar riposare il prodotto per 24 ore in frigorifero;
  • E ultimare il tutto filtrandolo di nuovo.
Diego, aspetta una momento… cosa??? Non ho capito i primi due punti!

Non ti preoccupare, mi fermo un momento e ti spiego bene con un esempio sia come si determina il grado di umidità, che come calcolare la quantità della miscela adatta alla macerazione:

Determinazione del grado di umidità:

Ipotizza di avere 1,1 kg di materia prima.

  • Innanzitutto preleva un campione della parte vegetale e pesalo ancora verde (ipotizziamo sia 100 g);
  • Essicca al sole il campione prelevato o, se vuoi essere veloce, in un forno a circa 100 °C, fino a quando non sei sicuro che sia completamente essiccato, pesandolo di tanto in tanto (ne sarai sicuro quando il suo peso risulterà costante nel tempo, ipotizziamo sia 25 g);
  • A questo punto hai due valori:
    peso del campione verde: 100 g;
    peso del campione completamente essiccato: 25 g;

Conclusione: questo significa che la parte vegetale conteneva il 75% di acqua e dopo la sua essiccazione il suo peso si è ridotto a 2.5/10 (0.25);

Calcolo della quantità di miscela:

Togliendo dal peso della parte vegetale verde il peso del campione estratto pari a 100 g, ti resta 1 kg di vegetale verde.

  • Prendi tutta la parte restante fresca, tritala e mettila a macerare in una miscela in modo da ottenere un rapporto tra parte vegetale (essiccata) e prodotto finito di 1:20 (come dicevo prima, ricordi?)

Vediamo bene nel dettaglio questo calcolo:

  • Hai 1 kg di parte vegetale verde tritata contenente il 75% di acqua;
  • Se il peso del campione di 100 g, si è ridotto a 25 g una volta essiccato, il peso teorico essiccato totale dell’intera parte vegetale è di: 1000 g x 0.25 = 250 g;
  • Se il prodotto finito è 20 volte il peso della parte vegetale essiccata significa che si creerà: 250 g x 20 = 5000 g di macerato glicerico;
  • Siccome la miscela di alcol e glicerina è suddivisa in parti uguali: 5000 g : 2 = 2500 g di alcol e 2500 g di glicerina;
    A questo punto è pronto il macerato glicerico?

    Purtroppo questo non è tutto, poiché questo tipo di macerati non vengono quasi mai utilizzati puri, ma richiedono una diluizione alla prima decimale hahnemanniana.

    Occorrente per la diluizione:

      • Glicerina;
      • Alcol;
      • Acqua.

     

    Ecco qui il procedimento che ti servirà per la diluizione:

    • Prendi 50 parti di glicerina;
    • 37 parti di alcol;
    • 13 parti di acqua;
    • Mescola tutto insieme, facendo attenzione che il preparato sia omogeneo;
    • A questo punto combina 1 parte di macerato glicerico con 9 parti di miscela, in modo da formare un prodotto finito di grado alcolico 38.
    Un esempio numerico

    In questo esempio decido, per comodità, che la “parte” rappresenta 1 ml, ma tieni a mente che questo valore glielo conferisci tu in rapporto alla quantità che vuoi crearne:

    • Prendi 50 ml di glicerina;
    • 37 ml di alcol;
    • 13 ml di acqua;
    • Mescola tutto insieme, facendo attenzione di creare un preparato omogeneo;
    • Ora non ti resta che prendere 1 ml di macerato glicerico preparato precedentemente e diluirlo in 9 ml di miscela, in modo da formare un macerato glicerico diluito dalla grandezza totale di 10 ml.
    Conservazione

    La presenza della glicerina conferisce una durata pari a 5 anni, se mantieni il recipiente ben chiuso e al riparo dalla luce.

    E’ tutto chiaro? Nel caso avessi dei dubbi, scrivimi nei commenti e ti risponderò il prima possibile!

     

    Se ti è piaciuto l’articolo ricordati di mettere “mi piace” e di seguire gli altri articoli.

    Al prossimo articolo!
    Diego C.

     

    (fonte immagine: www.juzaphoto.com)

Guida alla preparazione degli infusi

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Nonostante esistano molti metodi per estrarre i principi attivi da una parte vegetale, o droga, come per esempio la decozione, la macerazione in acqua, e la digestione, il processo di infusione è da sempre il più utilizzato.

Nonostante molte persone pensino che una preparazione degli infusi non abbia particolari parametri da seguire, ce ne sono alcuni che sarebbe il caso tenessi in considerazione, prima di procedere:

  • La dose di parte vegetale o droga che utilizzerai in rapporto alla quantità di acqua;
  • La grado dello sminuzzamento o del taglio della parte vegetale;
  • La durata di estrazione.

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Guida alla preparazione dei macerati oleosi

Guida alla preparazione dei macerati oleosi

I macerati oleosi, o estratti oleosi o oleoliti, sono degli estratti che vengono ottenuti tramite la macerazione di una parte vegetale in un olio vegetale.

Anche se non è molto conosciuto, il metodo più naturale e veloce per ottenere un oleolito, è caratterizzato da una macerazione al sole, in un recipiente di vetro scuro o rivestito, in modo da ottenere così una specie di “digestione” assicurata dall’assenza di luce e da una temperatura elevata per un periodo di tempo che generalmente va dai 21 ai 30 giorni. Continua a leggere