cinnamomum-tamala

Cannella tamala

L’olio essenziale di cannella tamala è utilizzato nella medicina ayurvedica per regolare la circolazione sanguigna e l’obesità. E’ molto purificante ed ha un aroma che la rende molto apprezzata in combinazione con gli agrumi per la profumazione degli ambienti.
cinnamomum tamala

In questo articolo tratterò l’olio essenziale di Cannella tamala: Cinnamomum tamala.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di cannella tamala?

L’olio essenziale di cannella tamala viene ottenuto mediante la distillazione completa a vapore delle sue foglie. Si presenta come un olio liquido, con una gradazione color giallo, una profumazione aromatica speziata, fine con una leggera nota piccante, e presentando una densità variabile tra 0.82 e 0.92 viene considerato un olio leggerissimo – medio, con un punto di infiammabilità di 85°C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

Monoterpenoli:

  • Linalolo: circa 46%;
  • Terpinen – 4 – olo: circa 1%;
  • Alfa – terpineolo: circa 1%.

Ossidi terpenici:

  • 1,8 – cineolo: circa 15%.

Monoterpeni:

  • Alfa – penene: circa 7%;
  • Beta – pinene: circa 4%;
  • Limonene: circa 3%;
  • Para – cimene: circa 3%;
  • Alfa – fellandrene: circa 1%;
  • (Z) – beta – ocimene: circa 0.1%.

Sesquiterpeni:

  • Beta – cariofillene: circa 3%.

Esteri:

  • Acetato di cinnamile: circa 1%.

Aldeidi aromatici:

  • (E) – cinnamaldeide: circa 0.3%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Potente astringente: restringe i pori della pelle;
  • Potente purificante cutaneo: libera dalle impurità cutenee;
  • Antisettico: previene e combatte le infezioni;
  • Analgesico: dissolve o mitiga il dolore;
  • Digestivo: aiuta e favorisce la digestione;
  • Carminativo: rimuove o mitiga la presenza di gas all’interno del tratto intestinale;
  • Stomachico: stimola l’appetito e facilita la digestione;
  • Emmenagogo: stimola le mestruazioni naturalmente; 
  • Stimolante metabolico: stimola il corretto funzionamento metabolico;
  • Tonico: dona tono, forza e vigore all’organismo;
  • Rilassante: aiuta a diminuire la tensione fisica.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Problemi circolatori
  • Problemi muscolari;
  • Problemi articolari;
  • Problemi digestivi;
  • Mancanza di appetito;
  • Stress;
  • Tensione nervosa;
  • Ansia;
  • Insonnia.

Precauzioni

  • E’ sconsigliato durante i primi tre mesi di gravidanza;
  • Allo stato puro può essere irritante per la pelle (dermocaustico), quindi diluiscilo sempre in un olio vegetale;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Evitane il contatto con gli occhi;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): linalolo e, in misura minore, limonene, cumarina, cinnamaldeide, geraniolo, eugenolo;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: www.tuninst.net)

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