Cinnamomum-verum

Cannella di ceylon

L’olio essenziale di cannella di ceylon è rinomato per le sue proprietà antimicotiche e anti-virali, oltre ad essere utilizzato per verruche e funghi della pelle. Inoltre è un olio stimolante e tonificante.
Cinnamomum verum

In questo articolo tratterò l’olio essenziale di Cannella di Ceylon: Cinnamomum verum.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di cannella di ceylon?

L’olio essenziale di cannella di ceylon viene ottenuto mediante la distillazione completa a vapore della sua corteccia. Si presenta come un olio liquido, con una gradazione color giallo, una profumazione aromatica speziata caratteristica di cannella, e presentando una densità variabile tra 0.98 e 1.05 viene considerato un olio leggero pesante, con un punto di infiammabilità di 88°C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

Aldeidi:

  • (E) – cinnamaldeide: circa 70%;
  • (Z) – cinnemaldeide: circa 0.6%.

Sesquiterpeni:

  • Beta – cariofillene: circa 6%;
  • Alfa – umulene: circa 1%;
  • Alfa – copaene: circa 0.6%.

Fenoli:

  • Eugenolo: circa 4%.

Monoterpenoli:

  • Linalolo: circa 3%;
  • Alfa – terpineolo: circa 1.5%;
  • Terpinene – 4 – olo: circa 0.2%.

Esteri terpenici:

  • Acetato di cinnamile: circa 2.5%;
  • Benzoate di benzile: circa 1%.

Monoterpeni:

  • Beta – fellandrene: circa 1.5%;
  • Para – cimene: circa 1%;
  • Alfa – fellandrene: circa 1%;
  • Limonene: circa 0.5%;
  • Alfa – terpinene: circa 0.4%;
  • Alfa – pinene: circa 0.3%;
  • Beta – pinene: circa 0.2%;
  • Canfene: circa 0.1%;
  • Terpinolene: circa 0.1%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Potente antibatterico: impedisce lo sviluppo dei batteri e tratta quelli presenti;
  • Potente antivirale: combatte i virus;
  • Potente antimicotico: tratta le micosi cutanee;
  • Potente antiparassitario: combatte i parassiti;
  • Tonico sessuale: tonifica il sistema sessuale ed il suo funzionamento;
  • Emmenagogo: stimola le mestruazioni naturalmente;
  • Anticoagulante: ostacola o impedisce la coagulazione sanguigna;
  • Insettifugo: repellente per gli insetti;
  • Stimolante metabolico: stimola il corretto funzionamento metabolico;
  • Afrodisiaco: aumenta il desiderio ed il piacere sessuale;
  • Antisettico respiratorio: previene e combatte le infezioni del tratto respiratorio;
  • Aiuta a superare le delusioni.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Infezioni respiratorie;
  • Infezioni urinarie e ginecologiche;
  • Cistiti;
  • Infezioni orali;
  • Infezioni cutanee;
  • Scabbia;
  • Micosi cutanee;
  • Tigna;
  • Infezioni parassitarie;
  • Febbre tropicale;
  • Infezioni virali;
  • Infezioni batteriche;
  • Infezioni gastrointestinali;
  • Diarrea;
  • Parassiti intestinali;
  • Ascaridi;
  • Tifo;
  • Dissenteria;
  • Trombosi;
  • Verruche;
  • Insetti o acari;
  • Stanchezza profonda;
  • Depressione;
  • Disfunzione maschile;
  • Frigidità;
  • Assenza del desiderio sessuale;
  • Solitudine;
  • Voglia di isolamento.

Precauzioni

  • E’ sconsigliato alle donne durante la gravidanza e in allattamento, inoltre il suo utilizzo su bambini e neonati deve essere seguito obbligatoriamente da un terapeuta;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Contiene alte dosi di cinnamaldeide in rapporto alle altre tipologie di cannella, per questo motivo fai molta attenzione a rispettare sempre le ricette, non applicarlo mai puro sulla pelle se non in casi particolari (per esempio nel trattamento con agopuntura, ecc), ma diluiscilo sempre almeno al 50 % in un olio vegetale o in sinergia con altri oli essenziali.
    Inoltre evita anche la sua diffusione in ambienti da solo perchè in alte concentrazioni può irritare le vie respiratorie;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): cinnamaldeide, e, in misura minore, alcool (E) -cinnamile, benzil benzoato;
  • Può causare allergie, il suo uso è sconsigliato alle persone che presentano una pelle sensibile o che ne sono allergiche, ma in ogni caso come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: australianseed.com)

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