Cinnamomum camphora sb linalool

Canfora

L’olio essenziale di canfora è noto sin dall’antichità per le sue proprietà stimolanti, toniche in generale, energizzanti, dona forza e vigore oltre ad essere un espettorante. Viene usato spesso diluito in un olio vegetale e utilizzato per massaggiare il torace per i problemi respiratori.

cinnamomum camphora

in questo articolo tratterò l’olio essenziale di Canfora: Cinnamomum camphora.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…


procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di Canfora?

L’olio essenziale di canfora viene ottenuto mediante la distillazione completa  a vapore della corteccia.
Si presenta come un olio liquido, con una gradazione color giallo chiaro, con una profumazione intensa con un aroma leggero di canfora e presentando una densità variabile tra 0.89 e 0.92 viene considerato un olio leggerissimo-medio, con un punto di infiammabilità di 52°C.
composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:


Ossidi di terpene:

  • 1,8 cineolo: circa 39%.

Monoterpeni:

  • Limonene: circa 26%;
  • Alfa – pinene: circa 13%;
  • Para – cimene: circa 8%;
  • Terpinolene: circa 8%;
  • Canfene: circa 3%;
  • Alfa – terpinene: circa 0.6%;
  • E – beta – ocimene: circa 0.2%.

Monoterpenoli:

  • Linalolo: circa 0.1%;

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Antisettico: previene e combatte le infezioni;
  • Tonico: dona tono, forza e vigore all’organismo;
  • Stimolante respiratorio: stimola il funzionamento dell’apparato respiratorio;
  • Cardiotonico: regolarizza la funzionalità cardiaca;
  • Stimolante circolatorio: stimola l’aumento della circolazione sanguigna;
  • Anti infiammatorio: combatte la congestione legata ad un processo infiammatorio;
  • Analgesico:  dissolve o mitiga il dolore;

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Problemi respiratori;
  • Influenza;
  • Raffreddore;
  • Bronchite;
  • Tosse;
  • Emicrania;
  • Mal di testa;
  • Gambe pesanti;
  • Piedi gonfi;
  • Stasi venosa;
  • Astenia fisica;
  • Astenia mentale.

Precauzioni

  • E’ sconsigliato durante i primi 3 mesi di gravidanza;
  • Allo stato puro può essere irritante per la pelle (dermocaustico), quindi diluiscilo sempre in un olio vegetale;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): limonene, linalolo;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: keys.lucidcentral.org)

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