ocimum sanctum

Basilico santo

L’olio essenziale di basilico santo viene utilizzato in applicazioni locali contro le micosi e l’acne, ed oltre ad essere un potente antiossidante, anti-età, ed un forte energizzante è un olio noto per i suoi effetti stimolanti sul corpo e sullo spirito.Ocimum sanctumIn questo articolo tratterò l’olio essenziale di basilico santo: Ocimum sanctum.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di basilico santo?

L’olio essenziale di basilico dolce linalolo viene ottenuto mediante la distillazione delle sue foglie. Si presenta come un olio liquido, con una gradazione  che può andare dal trasparente al giallo chiaro, con una profumazione fresca caratteristica del basilico e presentando una densità variabile tra 1,00 e 1,02 viene considerato un olio pesante, con un punto di infiammabilità di 100°C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

Fenoli:

  • Eugenolo: circa 50%.

Sesquiterpeni: 

  • Beta – cariofillene: circa 30%;
  • Alfa – umulene: circa 6%.

Monoterpenoli:

  • geraniolo: circa 2%.

Sesquiterpenoli:

  • Elemolo: circa 1%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Potente antibatterico: impedisce lo sviluppo dei batteri e tratta quelli presenti;
  • Potente antivirale: combatte i virus;
  • Potente tonico nervoso:  tonifica il sistema nervoso ed il suo funzionamento;
  • Potente sedativo: aiuta a diminuire lo stato ansioso;
  • Potente ipolipemizzante: equilibra l’aspetto lipidemico, abbassando il livello del colesterolo LDL;
  • Potente cardiotonico: regolarizza la funzionalità cardiaca;
  • Analgesico: dissolve o mitiga il dolore;
  • Antimicotico: tratta le micosi cutanee;
  • Immunostimolante: stimola il funzionamento del sistema immunitario;
  • Anti infiammatorio: combatte la congestione legata ad un processo infiammatorio;
  • Conservante naturale: Impedisce lo sviluppo di batteri e microbi favorendo una conservazione naturale;
  • Antiossidante: ritarda o inibisce i processi di ossidazione della pelle;
  • Antisettico: previene e combatte le infezioni.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Disturbi cardiovascolari; 
  • Colesterolo alto;
  • Diabete;
  • Trigliceridi alti;
  • Infezioni respiratorie;
  • Influenza;
  • Sviluppo di aflatossine B1 nei prodotti a base di arachidi, noci, cerali, ecc;
  • Dolori muscolari;
  • Dolori articolari;
  • Spasmi muscolari;
  • Strappi muscolari;
  • Artrite;
  • Artrosi;
  • Reumatismi;
  • Disturbi del sistema immunitario;
  • Parassiti intestinali;
  • Infezioni fungine;
  • Pelle matura;
  • Pelle stanca;
  • Ascesso cutaneo;
  • Acne;
  • Rosacea;
  • Sistema nervoso fragile;
  • Mancanza di integrità emotiva;
  • Mancanza di determinazione;
  • Mancanza di perseveranza;
  • Astenia mentale;
  • Astenia fisica;
  • Indecisione;
  • Perdita di fiducia nel futuro;
  • Mancanza di energia.

Precauzioni

  • Evita il suo utilizzo puro e da solo, perché, data la presenza di eugenolo, potrebbe darti irritazione se hai una pelle sensibile, diluiscilo in un olio vegetale leggeroal 50%;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): eugenolo e, in misura minore, geraniolo, citronellolo, linalolo, citrale (nerale e geraniale), limonene;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: spignattoclub.forumfree.it)

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