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Aneto

L’olio essenziale di aneto è raccomandato come stimolante del sistema digestivo e per ridurre il gas e l’aria ferma nello stomaco. Viene utilizzato anche in applicazioni cutanee nei massaggi per decongestionare le vie respiratorie.

Anethum graveolens

In questo articolo tratterò l’olio essenziale di AnetoAnethum graveolens.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di aneto

L’olio essenziale di aneto viene ottenuto mediante la distillazione completa a vapore dei suoi semi. Si presenta come un olio liquido, incolore, una profumazione tipica di anice e presentando una densitàdi 0.87 viene considerato un olio leggerissimo con un punto di infiammabilità di 58°C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

Monoterpenoli: 

  • Carvone: circa 45%.

Monoterpeni:

  • Limonene: circa 50%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Potente anticatarrale: previene o tratta alcune manifestazioni catarrali;
  • Potente mucolitico: fluidificante per il muco;
  • Potente colagogo: aumenta e regolarizza la produzione di bile;
  • Potente carminativo: rimuove o mitiga la presenza di gas all’interno del tratto intestinale;
  • Potente eupeptico: favorisce l’appetito e stimola la digestione;
  • Diuretico: favorisce il processo di diuresi;
  • Anti infiammatorio: combatte la congestione legata ad un processo infiammatorio;
  • Antispasmodico: rimuove o mitiga gli spasmi della muscolatura liscia;
  • Anticoagulante: ostacola o impedisce la coagulazione sanguigna;

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Catarro;
  • Bronchite catarrale;
  • Disturbi epatobiliari;
  • Dispepsia;
  • Disturbi cardiaci; 
  • Mestruazioni dolorose; 
  • Coliche renali.

Precauzioni

  • Questo olio essenziale contiene un alta percentuale di carvone (neurotossico e rischio abortivo), quindi evita gli usi prolungati e le alte dosi senza il consiglio di terapeuta o senza ricetta;
  • E’ vietato per le donne in gravidanza (soprattutto per i primi 3 mesi) su bambini piccoli, su persone epilettiche e persone anziane;
  • Non utilizzarlo puro sulla pelle, ma diluiscilo sempre in olio vegetale;
  • E’ consigliato farsi seguire da un terapeuta durante il periodo di utilizzo;
  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): limonene;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: commons.wikipedia.org)

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