Allium-sativum

Aglio

Allium sativum L. Allium sativum L.

All’aglio sono state attribuite moltissime proprietà anche se le più utilizzate e valide sono principalmente 2:

  • Quella ipotensiva;
  • E quella disinfettante intestinale.

Oltre a queste due rinomate proprietà, in maniera minore ne troviamo altre due e rispettivamente:

  • Proprietà espettorante;
  • Proprietà antisettica respiratoria.

Per finire, un’altra proprietà molto importante è rappresentata dalla sua azione rubefacente, la quale ha meritato solamente il terzo posto per via della cautela che bisogna porre per effettuare questo tipo di trattamento.

Descrizione della piantaL’aglio è stato importato dalle regioni desertiche dell’Asia centrale, e nonostante venga coltivato in quasi tutti gli orti e su scala industriale per via del suo forte utilizzo in cucina, lo si trova molto raramente allo stato spontaneo
Nonostante sia molto comune negli orti, e queste informazioni non sono una vera e propria guida per la sua ricerca, non ti preoccupare, perchè a breve farò un video tutorial sul suo riconoscimento, nel quale ti mostrerò tutti i passaggi che qui trovi descritti.

1. Il suo portamento:

L’aglio è una pianta erbacea perenne, la quale è caratterizzata da una forte profumazione e da un bulbo che, al termine del periodo vegetativo, forma dei bulbilli i quali sono i normali spicchi che si usano in cucina.

2. Le foglie:

Le foglie partono dalla loro posizione basale inguaiate al fusto, per poi continuare libere, larghe fino a 1 cm e fistolose, vale a dire non carnose, assottigliandosi sempre di più mano a mano che arrivano all’estremità.

3. I fiori:

Le infiorescenze sono composte da 6 tepali di color bianco rosato, mentre nel periodo antecedente alla fioritura sono raccolti da una brattea  che avvolge tutta l’inflorescenza. In alcuni casi si può osservare che tra i fiorivi sono dei piccoli bulbilli che hanno la capacità di generare nuove piantine.

raccolta e conservazione Dell’Aglio si utilizza 1 parte, vale a dire  il bulbo:

  • Il bulbo: si raccoglie in estate quando l’intera parte aerea risulta completamente secca. Si utilizzano senza problemi nello stato in cui si raccolgono senza bisogno di procedere con l’essiccazione.

Per conservarli, io, li ripongo in sacchettini di carta o tela. proprietà ed usi terapeutici I suoi principi attivi più importanti sono rappresentati da:

Il bulbo:

  • olio essenziale solforato;
  • fitormoni;
  • glucosidi.
1. Le sue proprietà:

Come dicevo nella descrizione all’inizio dell’articolo l’Aglio viene utilizzato nella maggior parte degli usi per le sue proprietà ipotensive e disinfettanti intestinali, poichè svolgono  un’efficace azione antibatterica contro molti microorganismi, ed in modo più mirato verso quelli responsabili delle infezioni intestinali.

I suoi effetti sull’apparato respiratorio invece, vengono impiegati soprattutto per il trattamento dei principali disturbi dei fumatori cronici e non, vale a dire i disturbi nervosi, gli stati catarrali ed il funzionamento dell’attività intestinale.  Mentre, come dicevo prima, all’ultimo posto, ma non in termini di importanza, troviamo la proprietà rubefacente, impiegata praticamente in tutti i casi in cui c’è la necessità di richiamare una gran quantità di sangue in particolari tessuti e zone, ad esempio torcicollo, reumatismi, ecc.

Ecco qui la lista delle sue proprietà:

  • Ipotensiva: sollecita l’abbassamento della pressione arteriosa;
  • Antisettica: previene e combatte le infezioni;
  • Espettorante: facilita e promuove l’espettorazione di secrezioni bronchiali;
  • Colagoga: aumenta e regolarizza la produzione di bile;
  • Rubefacente: aumenta l’afflusso di sangue nella zona trattata.

Ecco qui invece la lista delle principali patologie trattate:

  • Digestione difficile;
  • Ipertensione;
  • Batteri intestinali;
  • Disturbi respiratori;
  • Stati catarrosi;
  • Disturbi nervosi;
  • Diarrea;
  • Torcicollo;
  • Reumatismi.
2. Gli usi terapeutici:

L’aglio si utilizza per applicazione cutaneaassunzione orale. Le ricette qui di seguito sono specifiche per le funzioni descritte, le altre proprietà sono blande e in ogni modo sono parte integrante di ogni preparazione.

L’assunzione per via orale: 

  • Per un effetto ipotensivo, antireumatico, antidiarroico e anticatarrale:
    fai una tintura con 20 g. di bulbi tritati in 100 ml di alcool a 75°, lasciandolo a macerare per 10 giorni, dopo di che assumi 10-20 gocce per 3 volte al giorno in un po di miele;
    oppure
    fai una sciroppo con 10 g di bulbo tritato in 20 ml di acqua, lasciandolo macerare per 12 ore, dopo di che aggiungi tanto zucchero di canna o miele quanto riesci a scioglierne, prendendone uno o due cucchiai al giorno.

L’applicazione per via cutanea: 

  • Per un effetto rubefacente:
    applica dei bulbi tritati sulla parte che desideri trattare, facendo attenzione a non lasciare il preparato per più di 10 minuti, e applicando subito dopo una garza.

Precauzioni
L’utilizzo di questa pianta per uso cutaneo è sconsigliato se:

  • Hai la pelle sensibile.

Come ultima cosa tieni a mente che l’olio essenziale di aglio contenuto nei bulbi, passa facilmente dall’apparato digerente a tutti i tessuti che compongono il corpo, e viene espulso tramite l’aria espirata, il sudore, l’urina ed il latte materno.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: www.apeldoorn.groei.nl)

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