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Achillea millefoglie

L’olio essenziale di achillea millefolium è un efficace anti infiammatorio e cicatrizzante,lenisce le screpolature e le ulcerazioni, oltre ad attenuare i sintomi dei crampi intestinali e i disturbi delle mestruazioni scarse o irregolari.
Achillea millefolium

In questo articolo tratterò l’olio essenziale di Achillea millefoglieAchillea millefolium.

NOTA: non comprare mai un olio essenziale basandoti unicamente sul nome in etichetta, ma controlla sempre che ci sia scritto il nome in latino come riportato qui, in caso contrario lascialo in negozio.

In questi articoli dedicati agli oli troverai le caratteristiche principali, le loro composizioni, le loro proprietà, le loro indicazioni d’uso, e molto altro.

Bene, cominciamo…

procedura di ottenimento

Come viene ottenuto l’olio essenziale di achillea millefoglie

L’olio essenziale di achillea millefoglie viene ottenuto mediante la distillazione completa a vapore dei suoi fiori. Si presenta come un olio liquido, con una gradazione particolare color blu scuro, una profumazione fresca erbacea canforata e presentando una densità variabile tra 0.89 e 0.93 viene considerato un olio leggero – pesante con un punto di infiammabilità di 57°C. composizione biochimica

Qual è la sua composizione biochimica?

Quella che ti sto per dare è una composizione biochimica generale poichè ogni pianta presenta dei valori leggermente differenti in base al terreno, alla concimazione, il clima, ecc, per questo motivo ti riporto una composizione media in ordina decrescente di percentuale dei costituenti più importanti:

Monoterpeni:

  • Beta – pinene: circa 18%;
  • Sabinene: circa 6%;
  • Alfa – pinene: circa 4%.

Sesquiterpeni:

  • Germacrene – D: circa 10%;
  • Beta – cariofillene: circa 7%;
  • Camazulene: circa 1%.

Ossidi di terpene:

  • 1,8 – cineolo: circa 18%.

Chetoni:

  • Canfora: circa 5%.

Monoterpenoli:

  • Linalolo: circa 1%.

Sesquiterpenoli:

  • E – nerolidolo: circa 0.2%.

proprietà principali

Lista delle proprietà principali:
  • Potente anti infiammatorio: combatte la congestione legata ad un processo infiammatorio;
  • Cicatrizzante: favorisce la cicatrizzazione;
  • Emostatico: favorisce la coagulazione e la cicatrizzazione;
  • Astringente: restringe i pori della pelle;
  • Antispasmodico: rimuove o mitiga gli spasmi della muscolatura liscia;
  • Colagogo: aumenta e regolarizza la produzione di bile;
  • Antistaminico: tratta le manifestazioni allergiche;
  • Lenitivo: tratta il prurito e le irritazioni;
  • Rigenerante: favorisce la rigenerazione cutanea.

Principali patologie trattate

Lista delle “patologie” principali per cui viene utilizzato in genere:
  • Neurite;
  • Nevralgia; 
  • Labbra screpolate; 
  • Eczema; 
  • Insufficienza epatobiliare; 
  • Insufficienza digestiva; 
  • Nefrolitasi; 
  • Crampi intestinali; 
  • Distorsioni; 
  • Deformazioni; 
  • Ulcere varicose; 
  • Dismenorrea;
  • Amenorrea; 
  • Prostatite; 
  • Pelle irritata;
  • Piccoli tagli; 
  • Pelle sensibile; 
  • Acne; 
  • Rughe.

Precauzioni

  • Tienilo fuori dalla portata dei bambini;
  • A dosi molto elevate è neurotossico ed abortivo;
  • E’ sconsigliato per le donne durante la gravidanza, allattamento, oltre che nei bambini e pazienti epilettici;
  • Alcuni composti naturali di questo olio essenziale possono essere a rischio di allergie in soggetti sensibili (secondo il 7 ° emendamento della direttiva europea sui prodotti cosmetici (2003/15 / CE)): limonene, linalolo;
  • Come regola generale, fai sempre un test allergenico sul gomito, almeno 48 ore prima di utilizzarlo.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: gardencoachpictures.wordpress.com)

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