Acetosella-oxalis_acetosella

Acetosella

Oxalis acetosella
Oxalis acetosella L.

L’acetosella sebbene sia di una famiglia del tutto diversa dall’Acetosa, ha degli utilizzi simili, in particolare grazie alle sue proprietà diuretiche e depurative.
Descrizione della pianta

L’acetosella vive nelle zone montane e submontane fino ad un’altezza di 2000 m, anche se sporadicamente cresce un po in tutta italia. La sua caratteristica più curiosa è rappresentata dalla sostanza che si può estrarre, utilizzata moltissimo per la pulizia dei tessuti, per togliere le macchie di inchiostro dagli abiti, ecc.

Se abiti fuori città ti sarà di certo capitato di vederla in qualche tua camminata in qualche bosco ombreggiato e umido.

Nonostante sia abbastanza comune, e queste informazioni non sono una vera e propria guida per la sua ricerca, non ti preoccupare, perchè a breve farò un video tutorial sul suo riconoscimento in natura, nel quale ti mostrerò tutti i passaggi che qui trovi descritti.

1. Il suo portamento:

L’acetosella cresce sporadicamente in tutta la penisola, dove appare come una pianta erbacea vivace perenne alta al massimo 15 cm, causati dall’assenza di un vero e proprio fusto ma caratterizzata da un rizoma strisciante da cui partono i fiori e le foglie.

2. Le foglie:

Le foglie hanno un lungo picciolo e sono a forma di trifoglio, color verde vivo o cupo ( a seconda del luogo), suddiviso in 3 parti a forma di cuore con la particolarità di ripiegarsi in due verso il basso, aderendo così al picciolo di sostegno che le attraversa.

3. I fiori:

Le infiorescenze sono composte da fiori solitari relativamente grandi disposti su un peduncolo più lungo di quello delle foglie. Il loro calice è composto da 5 sepali, i quali contengono una corolla da 5 petali di un colore variabile che può andare dal bianco (con venature rosate o gialle) al porpora all’azzurro, passando per il rosa, rosso slanciata, distinti in maschili e femminili, entrambi comunque presentano dei tepali (una via di mezzo tra un petalo e un sepalo) di color rossiccio.

4. I frutti:

I frutti sono a forma di capsula suddivisa in 5 cavità in cui sono presenti da 1 a due semi ciascuna. Una particolarità di questi semi è rappresentata da un “arillo” carnoso che, a maturità ultimata, si contrae e lancia i semi a distanza.

raccolta e conservazione

Dell’Acetosella si utilizzano le foglie e le radici, tenendo a mente che purtroppo perdono molte loro proprietà durante l’essicazione:

  • Le foglie: puoi raccoglierle in aprile-luglio, recidendole insieme al loro lungo peduncolo facendo però attenzione a non danneggiare il rizoma (la radice).
    Ti consiglio di utilizzarla fresca, ma in caso tu voglia conservarla per un lungo periodo, puoi essiccarla rapidamente in un luogo ben areato e all’ombra, tenendo presente che fermenta velocemente se lasciata a riposo senza predisporre l’essiccazione;
  • Le radici: vanno utilizzate fresche perchè perdono le loro proprietà se essiccate

Per conservare le varie parti, io, una volta essiccate, le macino e le ripongo in sacchettini di carta o tela.

proprietà ed usi terapeutici

I suoi principi attivi più importanti sono rappresentati da:
La pianta:

  • ossalato di calcio;
  • vitamina C;
  • acido di potassio;
  • mucillaggine.
1. Le sue proprietà:

Come dicevo nella descrizione all’inizio dell’articolo l’Acetosella viene spesso utilizzata per le sue proprietà diuretiche e depurative, anche se molti suoi usi richiedono le foglie verdi.

Grazie alle alte dosi di ossalato di calcio, le foglie acquistano il loro caratteristico sapore acidulo, necessita di particolare attenzione per cui ti consiglio un uso moderato se soffri di disturbi gastrici e intestinali, mentre te la sconsiglio se invece hai danni al fegato o problemi di calcolosi epatica e renale.
Ecco qui la lista delle sue proprietà:

  • Dissetante: particolarmente adatto nel ridurre la sete;;
  • Decongestionante cutaneo: combatte o elimina la congestione cutanea rendendo la pelle più luminosa e morbida;
  • Depurativo: depura e disintossica il fisico;
  • Astringente: restringe i pori della pelle;
  • Antisettico: previene e combatte le infezioni;
  • Febbrifugo: favorisce la diminuzione della febbre;
  • Rinfrescante: rendere di nuovo fresco o più fresco;
  • Diuretico: favorisce il processo di diuresi.

Ecco qui invece la lista delle principali patologie trattate:

  • Febbre;
  • Ulcere orali;
  • Forme di avitaminosi (es. scorbuto);
  • Scorbuto;
  • Ascessi cutanei;
  • Infiammazioni delle mucose orali;
  • Infiammazioni delle mucose gengivali.
2. Gli usi terapeutici:

L’acetosella si utilizza sia come uso topico, che come assunzione orale.

Le ricette qui di seguito sono specifiche per le funzioni descritte, le altre proprietà sono blande e in ogni modo sono parte integrante di ogni preparazione.

L’uso topico:

  • Per un effetto anti infiammatorio delle gengive e delle mucose orali:
    prendi la pianta intera essiccata e fai un decotto di 5 g. in 100 ml di acqua, dopodichè fai gargarismi o risciacqui boccali 3-4 volte al giorno;
  • Per un effetto decongestionante ed astringente per pelli arrossate:
    prendi la pianta intera essiccata e fai un decotto di 5 g. in 100 ml di acqua, dopodichè applica una garza imbevuta di decotto sulle parti interessate per 10-15 minuti.

L’assunzione per via orale: 

  • Per un effetto diuretico e depurativo:
    fai un decotto con 2 g. di pianta essiccata in 100 ml di acqua, e bevine due tazze al giorno, una a digiuno alla mattina e una alla sera;

    oppure

    metti qualche foglia cruda a piacere nell’insalata, puoi assumerla cruda o cotta;

    oppure

    fai uno sciroppo con il succo ricavato dalle sue foglie (per mezzo di una centrifuga o di un estrattore), dopodichè poni 10 g. di succo bollito in 15 g. di miele, e prendine 1-2 cucchiai per 2 volte al giorno;

Precauzioni
L’utilizzo di questa pianta è sconsigliata se presenti uno di questi disturbi:

  • E’ sconsigliata a persone che soffrono di calcolosi;
  • E’ sconsigliata a persone che soffrono di iperacidità gastrica.

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: commons.wikimedia.org)

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