Abete rosso - Picea abies

Abete Rosso

Picea Abies
Picea Abies L.

L’abete rosso, ha le proprietà molto simili a quelle dell’abete bianco, difatti, le informazioni e le ricette qui riportate sono valide per entrambi, ponendo la preferenza di raccolta semplicemente in relazione alla facilità di reperimento.

Descrizione della pianta

L’abete rosso è una delle piante più comuni e lo puoi trovare comodamente in tutta Europa, dalla scandinavia ai balcani. In Italia lo trovi sulle alpi e gli appennini settentrionali, dove compone ampie foreste dagli 800 fino ai 2000 m circa.

Ti sarà di certo capitato di vederlo in qualche tua camminata, vicino a casa, vicino ad un fiume, o in ultima ipotesi in qualche casa durante le festività natalizie, dato che è per tradizione l’albero di Natale.

Nonostante sia molto comune, e queste informazioni non sono una vera e propria guida per la sua ricerca, non ti preoccupare, perchè a breve farò un video tutorial sul suo riconoscimento in natura, nel quale ti mostrerò tutti i passaggi che qui trovi descritti.

1. Il suo portamento:

L’abete rosso cresce spontaneamente nelle aree montane, dove appare come un albero sempreverde che può raggiungere e superare i 50 m di altezza grazie alla sua caratteristica chioma piramidale composta da rami disposti orizzontalmente, formati a loro volta da rametti penduli.

2. La corteccia:

La corteccia è superficialmente squamosa e per la maggior parte rosso-bruna, mentre il legno è percorso dai cosiddetti “canali resiniferi”.

3. Le foglie:

Le foglie a forma di ago dalla sezione quasi circolare e dall’estremità pungente sono di color verde scuro lunghe al massimo 2,5 cm e, al contrario dell’abete bianco, rivestono uniformemente i rametti.

4. I fiori:

Le infiorescenze sono composte da coni sia maschili che femminili:

  • Fiori maschili: sono piccoli, sottili e producono del polline sotto forma di polvere gialla;
  • Fiori femminili: danno origine a delle pigne chiamate anche strombili o falsi frutti, i quali possono raggiungere una grandezza pari a 15 cm, sono penduli e specialmente nella fascia giovane appaiono di un color rosso.
5. I frutti:

Gli strombili (o falsi frutti) sono cilindrici, composti da squame cuoiose da cui fuoriescono a maturazione ultimata i semi (i veri frutti), i quali sono muniti di un’ala membranosa ovato-oblunga che ne favorisce la disseminazione.

raccolta e conservazione

Dell’Abete rosso si utilizzano 4 parti, e più nello specifico, le gemme, i rametti comprensivi di foglie, e le fogliette singole o aghetti e la resina:

  • Le gemme: puoi raccoglierle in febbraio-aprile prima che si aprano e staccate a mano.
    Puoi utilizzarle fresche, ma in caso tu voglia conservarle per un lungo periodo, puoi essiccarle in un luogo ben areato fuori dalla luce diretta del sole;
  • Le foglie, o aghetti: dato che l’abete è una pianta sempreverde, non ti consiglio di essiccarle, ma di coglierle fresche ogni qualvolta tu ne abbia necessità in ogni periodo dell’anno, ma in caso contrario puoi essiccarle allo stesso modo delle gemme, vale a dire in un posto ben areato e fuori dalla luce diretta del sole;
  • I rametti comprensivi di foglie: puoi raccoglierli in febbraio-aprile, recidendo il ramo con la forbice apposita da potatura in corrispondenza ed il più vicino possibile alle gemme sottostanti. La conservazione vale lo stesso procedimento attuato per le foglie;
  • La resina: puoi raccoglierla in febbraio-aprile, incidendo la corteccia e posizionando sotto l’incisione un contenitore adibito alla sua raccolta, anche se ti chiedo di non farlo se non per vere ed essenziali ragioni mediche che ti spiegherò tra poco.

Per conservare le varie parti, io, una volta essiccate, le polverizzo e le ripongo in un vasetto di vetro asciutto fuori dalla luce, ma puoi benissimo conservarle intere in sacchettini di carta o tela.

proprietà ed usi terapeutici

I suoi principi attivi più importanti sono rappresentati da:
Nelle foglie, o aghi:

  • Uno speciale glucoside chiamato Picea;
  • Un olio essenziale.

Nella pianta:

  • Tannini;
  • Resine
1. Le sue proprietà:

Come dicevo nella descrizione all’inizio dell’articolo sia l’abete bianco che quello rosso presentano le stesse proprietà di utilizzo, gli stessi dosaggi, e le stesse applicazioni, quindi entrambi sono provvisti di proprietà balsamiche, espettoranti, rubefacenti e leggermente antisettiche.

Per questo motivo puoi utilizzarli con successo per il trattamento dei disturbi annessi alle affezioni polmonari, alle influenze e ai raffreddori, come ottimi anticatarrali e blandi disinfettanti delle vie urinarie, mentre per uso esterno per le loro proprietà antisettiche e rubefacenti:

  • Proprietà antisettiche: puoi per esempio utilizzarli per la produzione di deodoranti e creme antisettiche cutanee;
  • Proprietà rubefacenti: puoi per esempio utilizzarli per la produzione di ottimi stimolanti della circolazione sanguigna nelle persone sofferenti di reumatismi.

Ecco qui la lista delle sue proprietà:

  • Balsamico: contiene una fragranza utilizzata per trattare molti disturbi specialmente infiammatori;
  • Espettorante: facilita e promuove l’espettorazione di secrezioni bronchiali;
  • Leggermente antisettica: previene e combatte le infezioni;
  • Rubefacente: aumenta l’afflusso di sangue nella zona trattata;
  • Diuretico: favorisce il processo di diuresi.

Ecco qui invece la lista delle principali patologie trattate:

  • Disturbi dell’apparato respiratorio;
  • Bronchite;
  • Polmonite;
  • Asma;
  • Sinusite;
  • Raffreddore;
  • Influenza;
  • Tracheite;
  • Affezioni urinarie;
  • Cistite;
  • Pielite;
  • Impotenza;
  • Litiasi biliare;
  • Reumatismi;
  • Gotta.
2. Gli usi terapeutici:

L’abete rosso si utilizza sia come uso topico, che come assunzione orale.

Le ricette qui di seguito sono specifiche per le funzioni descritte, le altre proprietà sono blande e in ogni modo sono parte integrante di ogni preparazione.

L’uso topico:

  • Per attivare la circolazione cutanea, disinfettare o deodorare:
    prendi le gemme o i rametti e fai un decotto di 5 g. in 100 ml di acqua, dopodichè fai lavaggi o imbevi un tessuto e fai applicazioni locali sulle parti interessate per 15 minuti;
  • Per un bagno balsamico, vivificante e deodorante:
    prendi le gemme o i rametti e fai un decotto di 30 g. in 100 ml di acqua, dopodichè versa l’intero preparato nell’acqua della vasca appena prima di fare il bagno.
  • Per un’azione forte disinfettante per ambienti, ad esempio una stanza che contiene un ammalato:
    prendi qualche pezzetto di resina essiccata e ponila in acqua in un diffusore per ambienti, dopodichè lascia agire per tutto il tempo necessario alla guarigione, aggiungendo se serve, qualche pezzo di resina a distanza di un giorno;

L’assunzione per via orale: 

Le preparazioni destinate ad un uso orale possono risultare difficili da digerire per alcune persone, quindi ti consiglio di cominciare ad assumerle in preparazioni più diluite.

  • Per trattare i dusturbi dell’apparato respiratorio:
    fai un decotto con 2 g. di gemme in 100 ml di acqua, e bevine una tazza calda 2 volte al giorno;
  • Per trattare i disturbi delle vie urinarie e per i reumatismi: 
    fai un decotto con 2 g. di foglie e/o rametti in 100 ml di acqua e bevine una tazza calda 2 volte al giorno;
    Oppure:
    fai un infuso con 20-50 g. di gemme in 1000 ml di acqua e bevine 3 tazze calde al giorno;

 

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Al prossimo articolo!
Diego C.

 

(fonte immagine: dryades.units.it)

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